
Il 10 giugno 2026, alle ore 19, il Duomo di Udine ha accolto una solenne celebrazione eucaristica in occasione del venticinquesimo anniversario della canonizzazione di San Luigi Scrosoppi, il sacerdote friulano proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II il 10 giugno 2001.
Un santo della terra friulana

La Messa è stata presieduta dal Vescovo di Udine, Mons. Riccardo Lamba che ha voluto, in questa particolare giubileo, ricordare la figura del santo originario di Udine, fondatore della Suore della Provvidenza e instancabile apostolo di carità verso i più poveri e abbandonati.
La celebrazione ha rappresentato non solamente un momento intenso di preghiera, ma anche un vero e proprio ringraziamento corale a Dio e un omaggio della terra friulana a uno dei suoi figli. Intorno alle Suore della Provvidenza, questa celebrazione ha riunito numerosi sacerdoti, religiose, famiglie, fedeli delle comunità parrocchiali e i devoti del santo. Una presenza che testimonia l’affetto che la Chiesa locale nutre a questo suo figlio.
Un’eredità d’amore ancora viva

Nell’omelia, il vescovo ha tracciato la figura di Padre Luigi, ricordando come la sua vita sia stata il frutto di una fede profonda e di una carità concreta verso i più poveri; come ha saputo mettere il suo cuore e la sua intelligenza al servizio degli ultimi, cercando di rispondere alle piaghe della povertà di Udine del suo tempo. Ha sottolineato ancora che la sua opera è portata avanti oggi dalle Suore della Provvidenza nelle varie parti del mondo, e costituisce un’eredità anche per tutto il Friuli e per la Chiesa universale.
Le voci dei bambini

A rendere particolarmente coinvolgente e viva la liturgia, sono state le voci festose dei bambini della Scuola Paritaria ‘’La Provvidenza’’, che hanno animato il canto per tutta la celebrazione. Inconsapevolmente proprio i bambini hanno reso un vero omaggio simbolico e profondo: i più piccoli, quelli che san Luigi amava, quelli che egli ha servito con dedizione per tutta la sua vita, hanno cantato in suo onore coinvolgendo tutta l’assemblea nella loro gioia.
La ricorrenza è stata per la comunità diocesana, un’occasione per riscoprire l’attualità del messaggio di santità di san Luigi Scrosoppi: una carità concreta, capace di farsi prossima a chi soffre.



