Camminare insieme sulle orme di san Luigi Scrosoppi
L’8 marzo 2026, alcuni alunni delle scuole medie e superiori della parrocchia di Remanzacco, hanno compiuto un percorso significativo di fede e di fraternità, insieme a san Luigi Scrosoppi. Il cammino, proposto dalle loro catechiste, era esattamente quello che il Santo udinese percorse molto spesso, a piedi o con la carrozza, partendo da Udine, per visitare quei paesi che tanto amava.
I ragazzi hanno accolto con entusiasmo la proposta e l’hanno realizzato accompagnati dalle catechiste. La presenza di due suore della Provvidenza ha aiutato il gruppo a meglio focalizzare, durante la marcia, il messaggio evangelico di san Luigi.
A Udine: sui luoghi di san Luigi

I ragazzi rifletterono sul fatto che il Battesimo è una vera e propria chiamata di Dio alla santità, ma che ciascuno dovrà realizzare in modo personale. Nel Battesimo dunque, Dio affidò a Padre Luigi una missione particolare: essere prete ed accogliere in particolare gli orfani, i poveri, gli ammalati, gli abbandonati, provvedere ai loro bisogni, trasmettere loro l’amore grande di Dio ed aiutarli ad affrontare le sfide della vita non sentendosi più soli.
Giunti a Udine, la prima tappa è stata la visita alla Chiesa del Santissimo Redentore, dove Padre Luigi ricevette il Battesimo.
San Luigi Scrosoppi ha risposto generosamente a questa chiamata e oggi ci invita ad aprire i cuori, per ascoltare Dio che ci parla nelle persone, avvenimenti, situazioni quotidiane e straordinarie, perché anche noi possiamo trovare la nostra propria vocazione.

All’uscita della Chiesa il gruppo ha sostato un po’ davanti alla casa natale di san Luigi, in via Mazzini 14, ha continuato il cammino fino a piazza Matteotti, davanti alla bottega dove lavorava come orafo il signor Domenico Scrosoppi, padre di san Luigi, per giungere finalmente a quella che fu la Casa delle Derelitte, il punto di partenza di tutta la missione di san Luigi e che oggi è la casa Madre delle suore della Provvidenza.
A piedi verso Orzano
Terminata la visita alla casa di san Luigi, si riprese la via del ritorno a Orzano, attraverso il bosco, il parco, i campi, il campo di allenamento del rally…. stesso tragitto percorso a suo tempo da Padre Luigi e dalle prime Suore, a volte anche con grande fatica a causa dell’acqua, del fango o del caldo. Padre Luigi stesso ha rischiato di essere travolto dalla piena del torrente Malina, mentre cercava di guadarlo, ma non si è mai fermato per questo. Ricordare queste cose ha aiutato il gruppo a camminare senza lamentarsi della stanchezza, quando questa si faceva sentire.

Giunto ad Orzano, il pellegrinaggio si concluse sui gradini della cripta, di fronte a quella che fu la prima tomba di Padre Luigi Scrosoppi, con un momento di preghiera: benché stanchi ed affamati, i ragazzi ascoltarono e meditarono il Vangelo relativo all’incontro di Gesù con la donna samaritana, facendo risuonare nel loro cuore la parola di Gesù: “dammi da bere”.
Giunta ormai la sera, tutti furono invitati a mangiare la pizza, preparata dalle Suore della comunità di Orzano.
Rendiamo grazie a Dio e chiediamo a Padre Luigi di intercedere per questi ragazzi e giovani della parrocchia di Remanzacco affinché san Luigi li accompagni a realizzare nella vita il loro desiderio di bene.
In visita a san Luigi, dalla parrocchia di MORUZZO (UD)
14 marzo 2026.

Giovani e ragazzi, insieme ai loro catechisti, hanno vissuto un momento speciale nella casa di San Luigi Scrosoppi. È stato davvero bello accompagnare il gruppo di Moruzzo in questo cammino: nei loro sguardi si leggeva curiosità, ma anche un desiderio sincero di conoscere e lasciarsi toccare dalla vita del Santo.
Passo dopo passo, tra le stanze e gli oggetti che gli sono appartenuti, la visita si è trasformata in qualcosa di più profondo: non solo una scoperta, ma un incontro. Un’esperienza semplice e autentica, capace di parlare al cuore e di lasciare un segno.
Ai piedi dell’urna, in un momento di raccoglimento, si è elevata una preghiera al Signore per intercessione di san Luigi, affidando a Dio le necessità e le intenzioni di ciascun ragazzo. Una catechesi che non resta nelle parole, ma si fa vita.
San Luigi per le strade del Friuli
Artegna 21 e 22 marzo 2026

In occasione del Giubileo per i 25 anni dalla canonizzazione del nostro amato Padre San Luigi, Don Dino Bressan, Vicario Episcopale e parroco della comunità parrocchiale di Artegna, ha voluto compiere un gesto significativo di devozione e memoria: l’urna del Fondatore è stata accolta nella chiesa di Santa Maria Nascente, proprio accanto all’altare dove, da giovane sacerdote, egli celebrò la sua prima Santa Messa.

L’evento ha dato vita a due giornate intense di incontri e celebrazioni, profondamente permeate dalla spiritualità scrosoppiana. L’intera comunità è stata coinvolta: bambini, ragazzi, giovani, adulti e famiglie hanno partecipato a momenti di preghiera, riflessione e festa, vivendo un’esperienza di grazia e di gioia nella quale è stata percepita viva e operante la presenza di San Luigi in mezzo al suo popolo.
La presenza del nostro pastore, sua ecc.za mons. Riccardo Lamba ha dato una particolare solennità alla celebrazione eucaristica del sabato sera. Nella sua omelia ha invitato tutti a leggere il messaggio di amore che parte dall’urna del santo, nel contesto del cammino quaresimale che stiamo vivendo, accogliendolo come un invito a cercare sempre relazioni di pace e di carità.

Le suore hanno preso parte con dedizione, entusiasmo e creatività, contribuendo all’animazione delle giornate e offrendo a tutti un’autentica esperienza di vita spirituale.
Particolarmente sentita è stata la riconoscenza espressa dalla comunità per la loro presenza e per il servizio svolto, segno di una comunione viva, feconda e condivisa. Al termine delle celebrazioni, è risuonato un ringraziamento dal profondo di ogni cuore: “Grazie, San Luigi, continua dal Cielo a vegliare su di noi e a rimanere vivo in mezzo alla tua gente.”






